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26 décembre

_Vasco@FOTOTOUR.07_

Non è l' ambiente che conta.
Non è l' artista che seglie il suo pubblico
è il pubblico che seglie il suo artista.
E il "rapporto" è sempre lo stesso:
che siano 10, 100 o 100.000... sono sempre un' anima sola.
La grande anima umana.
A parte quelli distrati, naturalmente...
Ma ai miei concerti sono molto pochi.

                                                                              VASCO


Nessuna cosa è o biana o nera
Tutto dipende dalla luce
Niente è assoluto niente è certo
Tutto dipendedal punto di vista
Il bicchiere è mezzo vuoto o mezzo pieno a seconda di chi lo guarda.
La vittima è carnefice e il carnefice è vittima
Le ragioni non stanno mai tutte da una parte.
La verità non è mai la stessa per tutti.
ognuno vede le cose dalla sua posizione
Ognuno vede quello che vuole vedere
Le persone non sono mai completamente bione o completamente cattive.
Le opinioni sono sempre diverse
Si può discutere in eterno sostenendo tutto
e il contrario di tutto.
Ce lo dimostrano i nostri politici nei dibattiti.
Alla fine è sempre solo questione di gusti
I pensieri sono influenzati dalle emozioni
dagli stati d' animo delle condizioni esterne
perfino dalle condizioni del tempo
ognuno tira l' acqua al suo mulino
è inutile accanirsi tanto.
Mi annoia sostenere un  opinione
Capisco sempre anche quella opposta
Odio la strumentalizzazione
La trovo vigliacca come la menzogna
                                                                             (da Il Blasco n. 47, Editoriale)

Per provare dolore
Per le disgrazie di cui sento parlare
La televisione
Mi devo sforzare un po',
non mi viene naturale...
La meditazione del mezzo,
la lontananza, la distanza non favoriscono l' epatia emotiva...
Resto atterrito
...ma poi continuo a sorseggiare il mio tè!
                                                                             (da Il Blasco n. 44, Editoriale)

Ma scrivi, scrivi,
Che hai voglia di scrivere sule porte, sopra i muri
Basta che ci sia spazio abbondante
Perchè ne devi scrivere
Di cose

Scrivi, scrivi
Che non hai più memoria
L' oceano della vita
Ti travolge
E in mezzo ai flutti, l' aria
Ti comincia a mancare

Scrivi, scrivi
Una bella canzone da cantare a memoria
A qualche matrimonio
Loro si sposano e tu
Rimani lì col tuo disprezzo
E la tua
Disperazione devastante

Scrivi, scrivi
Che non ti manca il tempo
Tanto non hai niente di meglio
Da fare
A me non la puoi mica raccontare
Sono la tua macchina da scrivere
E ti conosco bene
                                                                            (da Il Blasco n. 42, Editoriale)

Ogni giorno si muore
Quando ci si addormenta

Ogni volta si nasce
Quando ci si sveglia

Con qualche consapevolezza in più
Che non consola

Ogni mattina è un altra
Primavera
                                                                                    (da Il Blasco n. 40, Editoriale)

Continua....
 

22 décembre

_Buone Vacanze a tutti_

Ciao,
che bello, fra qualche giorno è Natale, poi Santo Stefano, che di seguito finisce l' anno 2007.
Bhè, adesso soffermiamoci sul Natale, quante cose belle, i regali, la mega cenate, le telefonate ai propri morosini o alle proprie morosine per dirsi ti amo, restami accanto perchè se no io sarei perso, etc..........e poi manca una cosa: Tantissime coccole, abbracci, e poi nn proseguimamo perchè ptreste anche immaginare; ma spero che avrete tanta immaginazione.
Poi, oooooo poi l' ultimo dell' anno, coi petardi infilati d' appertutto, con gli spumanti che aspettano solo di essere stappati, le grandi sbornie.
Ma prima di tutto questo, ognuno prima dello scoccare della mezzanotte.                  
                                                                          BUON NATALE A TUTTI.................baci baci da
                                                                                                             _giamma_
                                                                                                        
                                                                           
20 décembre

_I miei sogni *spericolati*_

Ciao,
i miei sogni fin da piccolo sono stati molti....di diventare famoso, diventare un cantante, poi altri...adesso i miei sogni sono diminuiti; ma i miei sogni + grandi sono: incontrare una ragazza che adesso non faccio nome (privacy), bhè l' altro............l' altro...............è un po' troppo difficile da realizarsi.....vorrei vedere il mio idolo......il grande Vasco Rossi.....ma tanto so ke non sarà possibile........è una ILLUSIONE........
                                                                                    da       _giamma_

_Biografia di Vasco Rossi_

Vasco Rossi (Zocca7 febbraio 1952) è un cantautore italiano.

Cantautore autodefinitosi provoca(u)tore, in una carriera trentennale ha pubblicato 23 album (compresi live e raccolte ufficiali) scrivendo complessivamente più di 130 canzoni, nonché numerosi testi e musiche per altri interpreti.Vasco Rossi

Vasco Rossi, comunemente noto con il solo nome Vasco, o con l'appellativo Blasco, nasce a Zocca, paesino dell'appennino tosco-emiliano tra Modena e Bologna, il 7 febbraio 1952. Il nome gli viene dato dal padre Giovanni Carlo, di professione camionista, in omaggio a un omonimo compagno di prigionia in Germania.
Fin da bambino, su decisione della madre, casalinga appassionata di musica, viene iscritto a scuola di canto e a 14 anni entrerà a far parte del suo primo gruppo musicale, chiamato "Killer", nome successivamente trasformato in un più rassicurante "Little Boys".

Presto si trasferisce a Bologna dove ottiene il diploma di ragioneria. Nel 1972, in piena contestazione studentesca, comincia a interessarsi al teatro e, convinto di dover continuare gli studi si iscrive alla facoltà di Pedagogia a Bologna. Decide poi di lasciare per mettersi a lavorare in proprio. Apre una discoteca chiamata Punto Club nella quale lavora come Disc jockey; contemporaneamente, con alcuni amici, tra cui Maurizio Solieri e Massimo Riva, fonda una delle prime radio libere italiane, Punto Radio, in cui comincia a proporre alcuni dei suoi pezzi. Questa nuova esperienza si rivelerà fondamentale per la sua carriera.

I primi anni nel mondo della musica [modifica]

Sotto la spinta dei suoi amici, tra cui Gaetano Curreri, attuale leader degli Stadio, incide nel 1977 il suo primo 45 giri, contenente i brani Jenny è pazza e Silvia, per l'etichetta Borgatti Music (che fino ad allora aveva curato la produzione e distribuzione di dischi legati al genere "liscio") seguito dal suo primo album, Ma cosa vuoi che sia una canzone, pubblicato nel 1978 e venduto solo in Emilia-Romagna. Nel 1979 esce il suo secondo album Non siamo mica gli americani che contiene tra le altre canzoni anche Albachiara, che in futuro diventerà uno dei suoi maggiori successi.

Segue l'album Colpa d'Alfredo (1980); la canzone che porta il titolo dell'album viene censurata dalle radio, perché contiene termini ritenuti offensivi. La popolarità di Vasco Rossi, che inizia a farsi conoscere anche a livello nazionale, cresce in seguito a una sua esibizione dal vivo, durante la nota trasmissione televisiva Domenica In. In questa occasione canta la canzone Sensazioni forti e la sua esibizione viene ampiamente criticata dal giornalista Nantas Salvalaggio che, in un suo articolo sul settimanale Oggi, si scaglia contro il cantante e contro la RAI, colpevole di ospitare nel suo più popolare programma della domenica un simile esempio di "ebete, cattivo e drogato". [1]. Il rocker ed il suo staff protestano nei confronti del giornalista, ma l'inconveniente, nei fatti, aumenta il nascente mito del "Blasco".

Nel 1981 esce l'album Siamo solo noi considerato dalla critica come uno tra i suoi lavori migliori; la canzone che dà il titolo all'album verrà più volte identificata come un vero e proprio "inno generazionale".

Gli anni del boom [modifica]

L'esperienza che cambia radicalmente la carriera di Vasco Rossi è, senza dubbio, la partecipazione al Festival di Sanremo. Nonostante il festival della canzone italiana non appartenga all'orizzonte artistico del rocker, Vasco Rossi e il suo entourage decidono di sfruttare la vetrina offerta dalla RAI, creando anche qualche malumore tra i (pochi) fan dell'epoca [2].
Così, nel 1982 Vasco partecipa al Festival di Sanremo con la canzone Vado al Massimo, con cui si classificherà ultimo. La canzone contiene una ironica risposta a Nantas Salvalaggio, il giornalista che due anni prima lo aveva criticato ferocemente sulle pagine del settimanale Oggi, apostrofato come "quel tale che scrive sul giornale". Nell'aprile dello stesso anno esce l'album Vado al massimo, che resterà in classifica per 16 settimane, un piccolo successo che dimostra che la performance di Rossi ha fatto breccia nel pubblico.

L'anno seguente (1983) si presenta di nuovo a Sanremo con la canzone Vita spericolata. La canzone diventerà uno dei classici della musica italiana, così come la canzone Siamo solo noi, e raggiunge lo stesso anno il 6° posto nella classifica dei 45 giri [3], ma si classificherà al penultimo posto nella graduatoria del Festival. La performance del rocker di quell'anno fa scalpore: Rossi abbandona il palco ancor prima che finisca la canzone, tirandosi dietro il microfono, che, collegato col filo all'amplificatore, cade, creando panico al pubblico in sala e ai conduttori dello show tv. Segue l'uscita dell'album Bollicine. È il sesto album in sei anni, quello che consacra definitivamente Vasco Rossi a icona del rock italiano: resta in classifica per 35 settimane, e si piazza come quinto album più venduto dell'anno [4]. L'ironica canzone Bollicine farcita di slogan e frasi ad effetto (con chiari riferimento all'uso della cocaina) vince il Festivalbar '83 e il tour per promuovere l'album è un trionfo. È sicuramente uno dei periodi di massimo successo dal punto di vista musicale, ma non dal punto di vista umano: secondo alcuni biografi in quel periodo Rossi sta veramente andando al massimo; è farmaco-dipendente, vive come se fosse sempre su un palco, non dorme per giorni interi mentre continua ad assumere anfetamina e Lexotan tanto da costringere il manager Guido Elmi a annullare vari concerti. [5]

All'inizio del 1984 esce la prima raccolta live: Va bene, va bene così, che resterà in classifica 33 settimane, di cui 8 al primo posto; ma il 20 Aprile dello stesso anno il rocker viene fermato in una discoteca nei pressi di Bologna e arrestato; dopo una perquisizione in un casolare di Casalecchio dove abita insieme ad altri componenti della sua band, Rossi consegna spontaneamente 26 grammi di cocaina ai carabinieri. Trascorre 22 giorni di prigione (di cui 5 in isolamento) presso il carcere di Rocca Costanza a Pesaro con l'accusa di detenzione di cocaina e spaccio non a scopo di lucro durante i quali riesce a liberarsi dalle anfetamine, nonostante la sua situazone psicofisica rimanga piuttosto precaria. Del panorama musicale italiano soltanto Fabrizio De Andrè e Dori Ghezzi danno pieno sostegno al cantante, visitandolo in carcere. Il 12 maggio Rossi ottiene la libertà provvisoria. Il processo lo scagiona dall'accusa di spaccio, ma lo condanna a due anni e otto mesi con la condizionale, per detenzione di sostanze stupefacenti. [6]

Di lì a poco, Vasco Rossi pubblica l'album Cosa succede in città (1985), considerato secondo certi aspetti l'album della rinascita. Sebbene contenga canzoni storiche poi divenute pilastri delle composizioni di Vasco, secondo la critica l'album è tecnicamente perfetto ma per i testi ed i contenuti viene considerato un album piuttosto "fiacco", anche a causa delle vicende che l'hanno preceduto, tanto che secondo alcune persone vicine a Rossi l'album non ha soddisfatto completamente né Vasco né Elmi. Ciò nonostante, l'album resta in classifica per 29 settimane.

L'anno seguente diventa padre per la prima volta e per due anni sparisce completamente. Qualcuno parla di esaurimento nervoso ma è un periodo in cui Vasco ricerca se stesso e rivede vecchi amici di infanzia.

Nel 1987 torna prepotentemente sulla scena pubblicando C'è chi dice no definito da molti giornali dell'epoca un capolavoro, che resterà in classifica 38 settimane, di cui 12 in testa. Il successo è tale che perfino Celentano lo vuole ospite in RAI. Lui inizialmente accetta salvo poi cambiare idea il giorno prima della trasmissione facendo infuriare i vertici dell'emittente televisiva che minacciano di bandirlo per sempre da ogni trasmissione. Ma Rossi a questo punto della sua carriera può ampiamente permetterselo tanto che il sempre crescente successo di spettatori costringe il cantante ad abbandonare i palazzetti per orientarsi verso spazi più ampi: inizia l'epoca degli stadi.

Il primo luglio 1988 viene nuovamente arrestato mentre da solo a bordo della sua BMW 750 procede zigzagando sulla A14 con a bordo un grammo di cocaina, uno sfollagente e una pistola lanciagas. Viene prontamente rilasciato tra le guardie carcerarie e i fans che gli chiedono abbracci e autografi.

Nel 1989, prima dell'uscita dell'album Liberi liberi realizzato per conto della EMI, Rossi rompe definitivamente con Guido Elmi e la Steve Rogers Band ritrovandosi praticamente da solo con Maurizio Lolli. Parte comunque il "Liberi Liberi Tour" senza Solieri e Riva, il cui grande successo porta alla pubblicazione dell'album live Fronte del palco (1990). Il 6 dicembre 1989 Rossi "tira definitivamente una riga" sopra la questione di spaccio del 1984 venendo condannato ad un'ammenda di 2 milioni e 800 mila lire.

L'anno successivo vengono organizzati in rapida successione (10 e 14 luglio) due concerti rispettivamente negli stadi San Siro a Milano e Flaminio a Roma, che fanno registrare presenze record [7]. Una parte del concerto di Milano viene pubblicata nell'album Vasco live 10.7.90 San Siro.

Diventato padre per la seconda volta, il cantante fa uscire l'album Gli spari sopra (1993) col quale vincerà 10 dischi di platino, mentre nel 1994 regala agli iscritti al suo Fan club ufficiale un CD contenente l'inedita Senza Parole. Sempre in questo periodo esce il singolo Se è vero o no che non fu inserito nell'album Gli spari sopra.

Nel 1995 il rocker è di nuovo a San Siro con un doppio concerto evento, Rock Sotto l'Assedio, contro la guerra in Jugoslavia. In questa occasione canta per la prima volta Generale di Francesco De Gregori, cantautore che da sempre è un suo riferimento. Vasco promuove la serata come occasione di riflessione contro la violenza della guerra, ma molti giornalisti polemizzeranno con lui per non avere devoluto l'incasso alla causa jugoslava.

Gli anni del successo di massa [modifica]

Nel 1996 pubblica l'album Nessun pericolo... per te, contenente una canzone, Gli angeli dedicata all'amico Maurizio Lolli morto di cancro ai polmoni, il cui video (una produzione colossale di 600 milioni di lire) viene diretto da Roman Polanski; il video viene messo a disposizione su Internet, un evento abbastanza inusuale per quegli anni. La canzone viene distribuita in un singolo a forma triangolare a tiratura limitata. Nel 1997 esce Rock, una raccolta di vecchi pezzi riarrangiati, che porterà il cantante ad esibirsi nell’ex stabilimento Italsider di Bagnoli, nell'ambito della prima edizione del Neapolis Rock Festival. Quell'anno Rossi è presente come autore al Festival di Sanremo (in coppia con l'amico di sempre, Curreri degli Stadio) con E dimmi che non vuoi morire scritta per Patty Pravo, premiata con il premio della critica. Sempre per il festival di Sanremo, nel 1998 scrive la canzone Lo zaino cantata dagli Stadio.

Nel 1998 esce Canzoni per me, in cui riprende anche vecchie canzoni, scritte all'inizio della carriera e mai pubblicate. Lo stesso anno vince il suo secondo Festivalbar con Io no. Nell'estate del 1998, decide di tenere un unico concerto, accettando la proposta di essere la guest star della prima edizione dell'Heineken Jammin' Festival a Imola: la storica serata viene immortalata nel video e relativo album live Rewind nel 1999, a cui fa seguito il Rewind tour. A pochi giorni dalla partenza del tour, muore per overdose l'inseparabile "compagno di avventure" Massimo Riva, chitarrista della band e autore-coautore di tante musiche e testi.

Nel 1999 esce il singolo La fine del millennio, i cui proventi vengono devoluti all'associazione onlus per il recupero dei tossicodipendenti, fondata dai parenti di Massimo Riva. La copertina ripende il Cristo bendato di una immagine di scena tratta dal "teatro delle orge e dei misteri" dell'austriaco Hermann Nitsch.

Nel 2000 si ricompone la collaborazione con Patty Pravo alla quale l'artista dedica un tributo con il brano scritto per lei Una donna da sognare, titolo anche dell'album, nel quale c'è la firma di Vasco Rossi (che è anche produttore del cd) anche nella delicata Una mattina d'estate portata al successo dalla Pravo al Festivalbar di quell'anno. Sempre quell'anno, firma come coautore il testo della canzone La tua ragazza sempre, portata al Festival di Sanremo da Irene Grandi, che si piazza al secondo posto. Il 2001 è l'anno di Stupido hotel e anche del terzo Festivalbar vinto con la canzone Ti prendo e ti porto via. Nel 2002 esce la prima raccolta pubblicizzata come ufficiale dalla EMI di brani in versione originale e rimasterizzati, Tracks, alla quale fa seguito il triplo concerto evento tenutosi di nuovo a San Siro, e dal quale sarà tratto il video Vasco @ San Siro '03. Nel 2004 l'album Buoni o cattivi, registrato tra Bologna e Los Angeles fa registrare il record di vendite di quell'anno e successivamente viene venduto anche negli Stati Uniti.

Il 12 maggio 2005 lo IULM di Milano conferisce al rocker la laurea "honoris causa" in Scienze della comunicazione. Il 9 settembre 2005 esce È solo un rock 'n' roll show, doppio DVD, lanciando così il concetto di movieclip, in cui tutte le canzoni di Buoni o cattivi si intrecciano in un lungo videoclip di oltre 2 ore. Tre mesi dopo, il 2 dicembre 2005, esce Buoni o cattivi live anthology 04.05 un cofanetto comprensivo di doppio cd e triplo dvd, registrato live dai trionfali "Buoni o cattivi tour" del 2004 e del 2005.

Nel 2005 ritorna a Sanremo come ospite per la serata finale, in segno di riconoscienza al festival che gli aveva offerto una vetrina importante, quando la sua carriera era ancora agli albori. Questa volta il pubblico lo accoglie con entusiasmo e Vasco risponde cantando l'introduzione di Vita spericolata e l'hit del 2004 Un senso. Dopo la performanche, pronucia poche parole contro la legge legge anti-fumo (legge 3/2003) varata dal ministro Sirchia ed esce di scena, sottraendosi all'abituale intervista del conduttore Paolo Bonolis ai suoi ospiti.

Il 17 dicembre 2005 Vasco torna a Zocca, la sua città natale, dove gli amici d'infanzia e tutta la comunità hanno organizzato il tributo in suo onore. Per l'occasione è allestita anche una mostra fotografica.

Vasco Rossi ha sostenuto nella campagna elettorale per le elezioni politiche 2006 la lista della Rosa nel Pugno (concedendo l'utilizzo della canzone Siamo solo noi come colonna sonora dello spot del partito) e ha finanziato la coalizione dell'Unione. È la prima volta che il rocker prende un posizione politica netta; in passato, si era limitato a mostrare simpatia per le lotte abolizioniste di Marco Pannella, acquisendo la tessera del partito dei Radicali e prestando, nei primi anni '80, il suo volto ad alcune campagne antiproibizioniste. Alle elezioni per il Presidente della Repubblica 2006, alla seconda e terza votazione il cantante ottiene in entrambe le occasioni 1 voto. Sempre nel 2006, Vasco annuncia pubblicamente di non cedere più i diritti delle sue canzoni per gli spot pubblicitari [8].

Il 19 gennaio 2007 esce il singolo Basta poco. Per volontà del cantautore non è venduto in alcun negozio e può essere ascoltato esclusivamente tramite radio oppure scaricato dal web o dal portale di una nota azienda telefonica. Il nuovo singolo fa registrare il record italiano di download legali, oltre centomila a distanza di due giorni dall'uscita del brano.

L'11 maggio 2007 Vasco Rossi pubblica un mini cd, Vasco Extended Play, contenente Basta poco, la versione "original demo" della stessa, il video con i personaggi disegnati da suo figlio Luca e una cover di La compagnia, pezzo scritto da Mogol ed interpretato da Marisa Sannia e soprattutto da Lucio Battisti.

Il 23 novembre 2007 esce il DVD Vasco@Olimpico.07, registrato durante il concerto estivo del 2007 nello stadio romano.

Per il nuovo album, ha annunciato la collaborazione su un brano di Slash, ex chitarrista dei Guns N'Roses.

19 décembre

_La Donna_

Ciao,
sapete ragazzi, l' uomo pensa che per sedurre, "farsi" una donna, sia un gioco da ragazzi, cioè, prenderla e dirgli 4 cazzate....e il gioco è fatto.
Molti uomini pensano così ache per scegliere la donna della vita.......nononono....secondo me nn è così......Secondo me una donna....anzi..scusate....La donna è una persona che nel mondo non deve mancare, è come una porta; l' uomo è la chiave....la donna è la porta....quindi se noo c' è la porta è difficile aprirla.....(ps. non pensare male).
Voglio dire, secondo me la donna è una persona troppo speciale, che per scergliela, scergliela giusta, bisogna usare la testa, saperci fare, farsi corteggiare, e così si inzia.
Molti uomini pensano cke la donna sia soltanto un giocattolo con cui, appena rotto, si butta via e se ne compra un altro....assolutamente no, appena rotto bisogna cercarlo di aggiustarlo e cercare la felicità di quando si aveva la prima volta.......Ciao Ciao dal vostro           _giamma_

18 décembre

_Salutone ai fan di............._

Ciao raga,
Come va ? state tutti bene ?
Io mi sono dimenticato di dire una cosa....come voi sapete, se avete notato i miei album, e un mio commento "Canzoni d' amore", io sono un grandissimo fan di Vasco.
Voi non ci crederete, ma io ascolto solo Vasco, dalla sua prima alla sua ultima canzone....e vorrei mandare un grandissimo saluto e un grandissimo bacione a tutte le fan (femmine) di Vasco...................Ciao Ciao                                      da  _giamma_


_Il_mio_blog_

Questro ragazzi è un blog, e lo sapete già.....ma non sapete che questo oltre asd essere il mio blog, è anche il mio svago, il mio sfogo contro tutto.
Tutto quello che tutti i giorni mi opprime, se c'è qualche problema che ho, che non riesco a risolvere, se c' è qualche cosa che nn va fatta o non viene detta io pubblico senza alcun problema.......bacioni a tutti........(ragazze)............SorrisoA bocca apertaAnimoticonCaldo


17 décembre

Comunicazione EMO

Tutti, tutti, tutti i miei sogni sono illusioni, cose che ho impresse nella testa, cose che nn riesco fare a meno di pensare, ma che poi alla fine si trasformano in incubi che nn si realizzeranno mai, che ogni volta che ci penso mi vengo i brividi dalla paura...........ke tristezza........io sono triste,  ma non ho bisogno di diventare EMO, non ho bisogno di tagliarmi le vene, di coprirmi mezzo viso con i capelli per dire alla gente ke sono triste, depresso, che non mi capisce nessuno. Io mi accontento della mia realtàe le situazioni, gli stati d' animo che provo lo devono solo sapere: io, e quelle persone ke mi sanno capire al volo, quelle persone ke ad ogni sospiro , ad ogni sguardo diverso capiscano ke in quel momento o periodo mi va storto qualcosa.....

Canzoni d' amore

Canzoni d' amore

Albachiara

Respiri piano per non far rumore
ti addormenti di sera
e ti risvegli con il sole
sei chiara come un'alba
sei fresca come l'aria.
Diventi rossa se qualcuno ti guarda
e sei fantastica quando sei assorta
nei tuoi problemi
nei tuoi pensieri.
Ti vesti svogliatamente
non metti mai niente
che possa attirare attenzione
un particolare
solo per farti guardare.

Respiri piano per non far rumore
ti addormenti di sera
e ti risvegli con il sole
sei chiara come un'alba
sei fresca come l'aria.
Diventi rossa se qualcuno ti guarda
e sei fantastica quando sei assorta
nei tuoi problemi
nei tuoi pensieri.
Ti vesti svogliatamente
non metti mai niente
che possa attirare attenzione
un particolare
per farti guardare.

E con la faccia pulita
cammini per strada
mangiando una mela
coi libri di scuola
ti piace studiare
non te ne devi vergognare.

E quando guardi con quegli occhi grandi
forse un po' troppo sinceri, sinceri
si vede quello che pensi,
quello che sogni....
Qualche volta fai pensieri strani
con una mano, una mano, ti sfiori,
tu sola dentro la stanza
e tutto il mondo fuori.
Parole e Musica: Vasco Rossi

Incredibile romantica

Come fai adesso che
sei rimasta solo te
a sperare in qualche cosa di migliore
a pensare anche al grande amore
sei un'inguaribile romantica
un po' isterica
però simpatica
certo unica.

Come fai adesso che
non c'è neanche più lui con te
lui che aveva grandi cose per la testa
lui che poi un giorno come niente ha
detto "basta"
sei un'incredibile romantica
un po' nevrotica
ma non patetica
certo unica
certo unica...


Parole e Musica: Vasco Rossi

Una canzone per te

Una canzone per te
e non te l'aspettavi eh?
e invece eccola qua
come mi è venuta
e chi lo sa
le mie canzoni nascono da sole
vengono fuori già con le parole.

Una canzone per te
e non ci credi eh?
sorridi e abbassi gli occhi un istante
poi dici "non credo di essere così importante"
ma dici una bugia... infatti scappi via...

Una canzone per te
come non è vero sei te!
ma tu non ti ci riconosci neanche
lei è troppo chiara
e tu sei già troppo grande
e io continuo a parlare di te
ma chissà poi perché

Ma le canzoni son come i fiori
nascon da sole, sono come i sogni
e a noi non resta che scriverle in fretta
perché poi svaniscono
e non si ricordano più!!!


Parole e Musica: Vasco Rossi

Canzone

E' nell'aria ancora il tuo profumo
dolce, caldo, morbido
come questa sera
mentre tu
mentre tu
non ci sei più!

E questa sera nel letto metterò
qualche coperta in più
perché se no, se no avrò freddo
senza averti sempre
senza averti sempre addosso
e sarà triste lo so
ma la tristezza però
si può racchiudere
dentro una canzone
che canterò
ogni volta che avrò voglia
di parlarti
di vederti
di toccarti
di sentirti ancora mia...

E' stato splendido però
...amarti
e senza averti sempre addosso...
...dentro una canzone...

E quando un giorno t'incontrerò
magari per la strada
magari proprio sotto casa tua...
Ehi!!!
Ma guarda il caso però
guarda il destino splendido e crudele
crudele e splendido...

E intanto i giorni passano
ed i ricordi sbiadiscono
e le abitudini cambiano eh, eh, eh!!
E' stato splendido.....
E' stato splendido.....
E' stato splendido.....
E' stato splendido.....
E' stato splendido.....

Parole: Vasco Rossi
Musica: Vasco Rossi - Maurizio Solieri

Ridere di te

Tu sì..... che sei Speciale
ti invidio sempre un po'
sai sempre cosa fare... e...
e che cosa è giusto o no!
Tu sei così sicura
di tutto intorno a te
che sembri quasi un'onda che
che si trascina..... me.

Lascia stare
che ho qualche anno in più
meno male
che sei convinta tu
io sto uguale
mi chiedo solo se
faccio male... a volte...
a ridere di te...

Le stelle stanno in cielo
e i Sogni.... non lo so
So solo che son pochi....
quelli che s'avverano
Io so che sei una donna
Onesta!...... non lo so
soprattutto con Sé Stessa...
con Sé Stessa.... forse no...

Lascia stare
che ho qualche anno in più
meno male
che sei convinta tu
io sto uguale
... e adesso penso che
chissà quante volte
hai riso tu di me...

Parole e Musica: Vasco Rossi - Maurizio Solieri

Vivere una favola

Guarda
guarda là...
guarda
"la città"
quante...
...cose che...
sembrano più grandi
sembrano pesanti...
guarda Quante!
Verità...
quante...
tutte qua...
quante!...
quanti che...
"corrono felici"
guarda nei prati
cosa non.... farei
io non voglio correre
e tu, non riderai...
cosa non... darei...
per stare su una nuvola...
oh... oh... oh............

Grande
la città
grande...
guarda là...
grandi...
... novità...
macchine veloci
"genti" più capaci
guarda...quante...
Società!...
Quante?!...
non si sa....oh!oh!oh...
Quanti....
Vincono
altri muoiono...
io non lo so..?..!
Cosa non... farei
io non voglio perdere!!!!
non ridere...
cosa non... darei
per vivere su un'isola...
Cosa non.... farei...
io non voglio perdere
... non ridere...
cosa non... darei...
per vivere una favola.

Parole e Musica: Vasco Rossi - Massimo Riva - Guido Elmi

Dormi, dormi

Stai con me....ancora un po'
solo un momento... ti pagherò
Soltanto un attimo....di Nostalgia
oppure per un attimo e poi vai via!

e tu Parli.... parli...
parli di "cose che passano....."
e poi sogni...... sogni
sogni che poi svaniscono.

Stai con me... ci stai o no
ci stai un attimo...... un giorno
ci stai per essere ancora mia....
oppure ci stai per non andare via!!

E tu dormi, dormi
mentre i miei sogni crollano
e tu dormi, dormi
e i sogni poi si scordano!

Stai con me.... oppure no
soltanto un attimo..... Ti pagherò
ci stai per essere ancora mia
oppure ci stai per non andare via.

Ed il Sole....... Muore
mentre i miei sogni crollano
ed il Sole... dorme
e i sogni poi si scordano!
e tu Dormi.... dormi
ora i tuoi sogni volano....
e tu Dormi... dormi
mentre i tuoi occhi "sorridono"!!


Parole e Musica: Vasco Rossi - M. Solieri

Va bene, va bene così

Cosa facciamo stiamo insieme stasera
dài non andare via
non inventare adesso un'altra scusa
un'altra, un'altra bugia.
Cosa ne pensi di dimenticare
di lasciarci andare
ma dimmi la verità
forse stasera è una sera
che ti sentivi sola
e sei venuta qua.
Non eri tu che dovevi partire
e non tornare più
non eri tu che in fondo è come salire
basta non guardar giù
Va bene, va bene, va bene
bugiarda quando ti conviene
versati pure da bere
è sempre lì dove sai tu...

Ti sei accorta che facciamo l'amore...sì
ti sei accorta sì
e non mi dire che non lo volevi
e che non lo sapevi che finiva così...
Va bene, va bene, va bene
distratta quando ti conviene
diresti anche che mi vuoi bene
anche se non me ne vuoi più...
Va bene, va bene, va bene, va bene
va bene, va bene, va bene, va bene così
va bene, va bene, va bene, va bene
va bene anche se non mi vuoi bene
va bene
telefonami.....telefonami!!!!
va bene, va bene, va bene, va bene
va bene, va bene, va bene, va bene così
va bene così
va bene, va bene, va bene, va bene
va bene anche se non mi vuoi bene
va bene
telefonami.....telefonami!!!!


Parole: Vasco Rossi
Musica: Roberto Casini

Brava

Ti sei accorta di me
quasi per caso
quasi per caso hai deciso poi
di commettere un piccolo peccato.
E quando sei riuscita a farmi cadere
con la tua logica di calze nere
ti sei voluta prender gioco di me
ti sei voluta divertire.
Ed hai voluto vedere
fino a che punto potevi arrivare
fino a che punto mi potevi umiliare
fino a che punto mi avresti potuto anche
cambiare.
E sei riuscita a farmi credere che
tu fossi pulita
mentre in realtà giocavi solamente
spero che ti sia divertita.

Certo è un peccato però sai
allora ero puro
allora forse avrei potuto anche amarti
davvero.
E adesso invece non ci credo più
non credo più a niente
e la mia vita non la rischio più
per nessuno e per niente.

Certo eri brava però tu sai
a fare l'amore
sembravi nata per farlo
ricordo bene
ricordo bene
ricordo bene...

Parole e Musica: Vasco Rossi

Tu che dormivi piano

Tu che dormivi piano
quasi non ti sentivo
ed allungavo la mano
tra le lenzuola il tuo viso

Io respiravo piano
in quel silenzio calmo
il giorno entrava dal vetro
più che indeciso sorpreso!

Illuminava scontroso il tuo viso
geloso o forse stupito
ma ecco i tuoi occhi si schiusero appena
"da quanto tempo sei sveglio?"

Io sono qui da sempre anima mia
tu sei......beh
Vidi un sorriso bagnarsi di pianto
"dimmi soltanto il tuo nome"

Le anime calde si fusero insieme
sospese in mezzo alla stanza
mentre il soffitto sembrava cadere
stringevo in pugno la vita.

"Guarda che puoi restare qui
qui...fino a quando vuoi"
lei non rispose uscì dal letto e poi
potrei giurarlo....volò via.

Parole e musica: Vasco Rossi

La nostra relazione

La nostra relazione
è qualche cosa di diverso
non è per niente amore
e non è forse neanche sesso
ci limitiamo a vivere
dentro nello stesso letto
un po' per abitudine
o forse un po' anche per dispetto.

Non è un segreto dai lo sanno tutti
e tu sei buffa quando cerchi
di nasconderlo alla gente
che ci vede litigare
per qualsiasi cosa o niente
per la noia che da sempre
ci portiamo dentro
è inutile negarlo!!

La nostra relazione
oramai non ha più senso
tu hai le tue ragioni
ed io son forse troppo stanco
tra l'altro non è facile
ricominciare tutto
lasciamo stare dai
non rifacciamo un letto ormai disfatto

Non è un segreto dai lo sanno tutti
e tu sei buffa quando cerchi
di nasconderlo alla gente
che ci vede litigare
per qualsiasi cosa o niente
per la noia che da sempre
ci portiamo dentro
è inutile negarlo!!


Parole e musica: Vasco Rossi

Spero che queste canzoni siano abbastanza belle per piacervi...... Ciao Ciao da Giamma

16 décembre

Frasi famose di Vasco

Frasi famose:
Ma le canzoni son come i fiori nascon da sole, sono come i sogni e a noi non resta che scriverle in fretta perché poi svaniscono e non si ricordano più.
La vita è un brivido che vola via è tutto l' equilibrio sopra la follia....sopra la follia.......
Vivere davvero ogni momento con ogni suo turbamento, e come se fosse l' ultimo....
Le stelle stanno in cileo, i sogni non lo so, ma so solo che son pochi quelli che si avverano....
La vera trasgressione è essere normali, farsi una famiglia e crescere figli.......





Illusioni

Le illusione sono bellissime, nella vita qualsiasi persona le deve avere; per carità..........ma nn bisogna vivere solo di queste.
Nella vita bisogna avere qualke delusione, sempre 1 in più di quello ke si può, perke se no la nostra nn si kiama vita; e poveretti quelle persone ke nn ce ne hanno, che ogni volta ke vogliono ottenere una cosa ce l' hanno già nella mano stretta stretta, loro godono ma se accorgeranno in futuro......un bacione a tutte quelle persone ke hanno una vera vita.........................ciao ciao

La vera realtà

Mamma mia ragazzi ke skifo.... nn si puo' avere anke questa delusione a Natale....è proprio vero ke il mondo fa skifo, questa è la verità ke ci opprime, ke noi nn vediamo ma ci passa davanti ai nostri okki; la sofferenza, la paura, i rimpianti, la tristezza, e la voglia di avere un mondo migliore........ragazzi.....KE SKIFO....se potessi cambiare il mondo, toglierei la sofferenza, ma adesso ke ci penso la sofferenza a volte fa bene, si xkè ti fa andare avanti......èèèè ragazzi fat skif..................